Il progetto “EUYouth VS EUsceptics: European opportunities for Youth access to rights in rural, peripheral, disadvantaged areas” [“EUYouth VS EUsceptics: opportunità europee per l’accesso ai diritti dei giovani nelle aree rurali, periferiche e svantaggiate”] riunirà 100 cittadini di diverse età da Patrasso e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, con priorità per i giovani 18-30 anni, per imparare approfondire l’eredità greca comune da una prospettiva europea e costruire insieme un piano d’azione per l’accesso ai diritti dei giovani nelle aree svantaggiate, basato su solidarietà, volontariato, youth work, lavoro autonomo e lotta all’euroscetticismo.

Una delegazione di 30 cittadini di Patrasso soggiornerà nella Città Metropolitana di Reggio Calabria, svolgendo le seguenti attività:

• attività di educazione non formale per rompere il ghiaccio e costruire i gruppi di lavoro;
• visite a siti culturali e storici;
• dibattiti con i decisori;
• visite ad organizzazioni locali, progetti, luoghi che rappresentano buone pratiche per l’accesso ai diritti dei giovani ;
• Workshop sul Piano d’azioni;
• evento di divulgazione Nell’ambito del progetto i due Sindaci firmeranno l’Accordo di Gemellaggio.

Gli obiettivi del progetto sono:

• aumentare la consapevolezza di essere cittadini europei, anche se residenti in aree periferiche, rurali e svantaggiate;
• promuovere opportunità di solidarietà e volontariato, a livello locale e con una prospettiva europea;
• sfidare l’euroscetticismo attraverso l’impegno dei giovani e la partecipazione attiva;
• promuovere la partecipazione democratica dei giovani al fine di migliorare il loro accesso ai diritti.

I risultati attesi di questo progetto sono:
• una consolidata collaborazione tra la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la città di Patrasso;
• una profonda connessione creata tra i giovani / le organizzazioni giovanili per lavorare sull’accesso ai diritti dei giovani delle aree svantaggiate;
• maggiore conoscenza dei programmi europei per la gioventù;
• aumento del numero di cittadini che desiderano prendere parte alle iniziative europee;
• un Piano d’Azione sviluppato di comune accordo da attuare concretamente;
• Firma dell’Accordo di Gemellaggio – Programmazione di nuovi progetti europei comuni.

OBIETTIVI

Il presente progetto si colloca pienamente in linea con l’Obiettivo Generale che mira alla promozione della cittadinanza europea e a migliorare le condizioni per la partecipazione democratica a livello europeo perché prevede un dibattito con i decisori e la realizzazione congiunta di un Action Plan da presentare ai decisori stessi perché lo recepiscano in futuro come primo step per concretizzare l’Accordo di Gemellaggio siglato. Attraverso queste attività i partecipanti sentiranno di aver davvero contribuito a dare forma ad un piano disegnato rispetto a loro bisogni, aspettative e risultati attesi e apprezzeranno la possibilità di avere davvero avuto voce nei processi decisionali, in prospettiva Europea visto che il contenuto del Action Plan sarà applicato a città di due paesi Europei diversi.

Il progetto soddisfa quindi anche l’Obiettivo Specifico relativo alla promozione di opportunità per il coinvolgimento interculturale e sociale in attività di volontariato a livello Europeo, grazie alle attività dedicate ai programmi Erasmus+, European Solidarity Corps e alle attività di scambio interculturale previste, quali le visite alle organizzazioni e i CityTour.

Infine, il progetto si snoda attorno a due priorità specifiche:


– dibattere il futuro dell’Europa e sfidare l’euroscetticismo, trattata nel progetto in molteplici attività e dal punto di vista del ruolo dei giovani che, acquisendo capacità per migliorare il proprio accesso ai diritti anche in aree svantaggiate utilizzando proprio le opportunità europee, saranno essi stessi testimonianza efficace di quanto la narrazione euroscettica sia fallace e legata all’incapacità di sfruttare in pieno le risorse Europee;


– promuovere la solidarietà come concetto di base, trattata durante le attività di visita alle organizzazioni locali, conoscenza dei progetti ENTER! e dibattito precedente l’elaborazione del Action Plan.