Progetto GAMBIA

Progetto di cooperazione e solidarietà internazionale nato nel 2024 per sostenere la formazione, il lavoro e la dignità dei giovani del Gambia. Il progetto nasce dall’iniziativa dello chef calabrese Filippo Cogliandro, noto non solo per il suo talento culinario, ma anche per il suo costante impegno nel sociale rappresenta l’evoluzione delle attività solidali promosse dal gruppo di volontari “Destino Benin Italia” in particolare attraverso la manifestazione benefica La Notte dello Chef Afro Solidale, che dal 2012 unisce cucina, cultura e impegno sociale.

PARTNER DEL PROGETTO

Obiettivi

FORMAZIONE E LAVORO

Offrire opportunità di formazione e lavoro ai giovani del Gambia.

MICROIMPRESE SOSTENIBILI

Promuovere microimprese sostenibili nei settori agricolo e alimentare.

COMPETENZE

Trasferire competenze tecniche e gestionali nel settore della cucina e dell’agroalimentare.

COOPERAZIONE

Favorire cooperazione interculturale e inclusione sociale tra Italia e Gambia, sviluppando una filiera del cibo solidale, dove il lavoro diventa strumento di emancipazione.

Da dove nasce il “Progetto GAMBIA”?

La cooperazione allo sviluppo rientra tra le finalità istituzionali previste dallo Statuto di APICE, in particolare all’art. 3, lettera m), che prevede l’impegno dell’associazione nella “cooperazione allo sviluppo, ai sensi della Legge 11 agosto 2014, n. 125, e successive modificazioni”.  In questa prospettiva, il Progetto Gambia rappresenta una concreta attuazione dei principi di solidarietà internazionale e di promozione umana che ispirano l’azione di APICE. Ma da dove nasce l’idea del progetto? La spinta ad attivarsi per lo sviluppo di comunità gambiane è da ricercarsi dal legame umano e professionale costruito in Italia tra lo Chef Filippo Cogliandro e due giovani migranti provenienti dal Gambia, Abdou Dibassey e Salihu Barrow, accolti in un centro per richiedenti asilo e successivamente diventati suoi collaboratori in cucina presso L’A Gourmet a Reggio Calabria. Nello stesso periodo, il gruppo di volontari Destino Benin Italia aveva iniziato ad operare a Reggio Calabria per promuovere la solidarietà tra le comunità calabresi e africane, in particolare dell’Africa occidentale, progetti di integrazione a Reggio Calabria e progetti di sviluppo in Africa. Il fortunato e prezioso incontro con lo Chef Filippo cogliandro ha creato le basi per una collaborazione vivace che ha permesso la realizzazione di numerose manifestazioni e iniziative solidali in città. Tuttavia, questo non era abbastanza per lo Chef Cogliandro, che voleva impegnarsi maggiormente e personalmente per realizzare azioni concrete di cooperazione decentrata per lo sviluppo di comunità. Da questa esperienza è maturata l’idea di portare in Africa non solo attrezzature, ma soprattutto competenze, formazione e opportunità di lavoro.

Fasi e Attività

L’associazione APICE ha affiancato fin dagli inizi le attività solidali del gruppo di volontari Destino Benin Italia, sostenendone le iniziative benefiche in Italia, tra cui La Notte dello Chef Afro Solidale.  A partire dal 2024, APICE ha assunto un ruolo nel coordinamento e nella gestione strategica del Progetto Gambia, curandone gli aspetti di project management, comunicazione e supervisione operativa. Nello stesso anno, gli chef Filippo Cogliandro e Abdou Dibassey sono entrati a far parte della rete di volontari APICE, mettendo a disposizione la loro esperienza professionale e il loro impegno etico per rafforzare la dimensione educativa e formativa del progetto.

APICE ha così costituito un gruppo di lavoro integrato, che unisce: la competenza tecnica e il valore simbolico della cucina solidale rappresentata dagli chef; la dedizione e l’esperienza territoriale dei volontari di Destino Benin e le competenze gestionali, rendicontative e comunicative dell’associazione stessa.

Questa sinergia ha consentito di trasformare un’iniziativa di solidarietà spontanea in un vero e proprio programma di cooperazione allo sviluppo, strutturato e sostenibile nel tempo.

Fase 1 – 2023-2024:

Avvio e realizzazione del forno

  • Donazione e spedizione della cucina professionale in Gambia.
  • Costruzione e inaugurazione del forno solidale a Kunkujang Ketaya.
  • Avvio della coltivazione di arachidi a Sutukoba.
  • Prime campagne di raccolta fondi solidali in Italia (Slow Food, Lions Club, Fondazione Mazzini, Rotary).

Fase 2 – 2025:

Formazione e consolidamento

  • Corsi di formazione tecnica e gestionale per giovani panificatori e agricoltori.
  • Allestimento del laboratorio di cucina professionale a Kunkujang Ketaya.
  • Attività di mentoring e scambio interculturale con studenti italiani.
  • Promozione del modello di cooperazione etica e sostenibile.

Fase 3 – 2026:

Sostenibilità e replicabilità

  • Estensione delle attività produttive e formative ad altri villaggi.
  • Creazione di una rete locale di produttori e formatori.
  • Formalizzazione di accordi di cooperazione istituzionale tra Calabria e Gambia.

Fonti di Finanziamento

Il progetto è sostenuto attraverso raccolte fondi, iniziative solidali e donazioni volontarie.

Enti e realtà donatrici:

SLOW FOOD GODO E BASSA ROMAGNA
Lions Club Pistoia e Lions Club Toscana
Fondazione Mazzini
Comune di Cinisello Balsamo
Rotary International