Non So Se Sto Bene
Progetto europeo che mira a promuovere il benessere, la partecipazione giovanile e la consapevolezza civica attraverso attività a livello locale e nazionale, sulla base delle priorità e dei valori europei nella programmazione europea in corso. Nasce dall’idea che i concetti di benessere e malessere dei giovani non possano essere ridotti a categorie rigide, ma vadano compresi nella loro complessità, come espressioni di cambiamenti interiori e di reazioni a una società spesso percepita come distante. Il progetto intende offrire alle organizzazioni strumenti per ascoltare realmente i giovani e co-creare con loro strategie e servizi adeguati ai loro bisogni. Allo stesso tempo, offre ai giovani e alle giovani spazi e strumenti di riflessione per comprendere meglio sé stessi, sviluppare consapevolezza e partecipare attivamente ai processi sociali e comunitari. Il progetto svilupperà percorsi educativi rivolti a giovani tra i 16 e i 23 anni.
Capofila: Vedogiovane SCS (Piemonte) Parteners: L’Aquilone SCS (Lombardia), APICE APS (Calabria), Arciragazzi Portici APS (Campania), Aurive cooperativa impresa sociale (Piemonte), Sol.Co. Verona s.c.s.c. – Partner (Veneto)
OBIETTIVI
1.
Esplorare e ridefinire i concetti di “benessere” e “malessere” dal punto di vista dei giovani;
2.
Promuovere il coinvolgimento attivo dei giovani nella co-creazione di servizi e strategie che rispondano ai loro bisogni reali;
3.
Cambiare la percezione tradizionale del benessere, spostandola da una diagnosi collettiva a un percorso individuale
4.
Favorire il dialogo critico tra giovani, organizzazioni e istituzioni
ATTIVITA’
1.
Mappatura dei servizi per il supporto al benessere dei giovani e valutazione della loro efficacia;
2.
Sviluppo di una Carta dei Servizi Inclusivi per promuovere pratiche di supporto migliori;
3.
Campagna social per sensibilizzare sul benessere giovanile attraverso i canali multimediali;
4.
Eventi partecipativi e workshop territoriali incentrati su benessere e inclusione;
5.
Partecipazione a 4 mobilità di 3 giorni ciascuna (Luglio 2025 a Druogno, Ottobre 2025 a Portici, Dicembre 2025 a Reggio Calabria, Aprile 2026 ad Arona) durante le quali i gruppi territoriali di tutte le regioni si incontreranno e lavoreranno insieme, visiteranno esperienza significative sui territori, si confronteranno con le istituzioni locali e i decisori e vivranno momenti di scambio giovanile e culturale;
6.
Evento “Benessere per noi comunità”.
Prima mobilità nazionale
➡️Cosa intendiamo per Benessere?✨ Ce lo siamo chiesti negli scorsi giorni a Druogno durante la prima mobilità nazionale del progetto 🌀Non so se sto bene🌀
Sono stati giorni intensi e pieni di stimoli, durante i quali abbiamo iniziato un percorso di esplorazione e confronto su temi fondamentali come il benessere, il malessere e il disagio. Rispetto a quest’ultimo, ne abbiamo indagato le cause, i sintomi e le possibili soluzioni.📌 Abbiamo poi rivisto e discusso varie definizioni di benessere, fino a costruirne una tutta nostra.📝Attraverso attività creative e momenti di ascolto, ci siamo messɜ in gioco per dare forma alle nostre idee, condividere vissuti e costruire nuove consapevolezze.💡Abbiamo iniziato a riflettere su come mappare i luoghi e i servizi nei nostri territori.📍Torniamo a casa con nuove amicizie, consapevolezze e soprattutto con la voglia di continuare ad osservare, raccontare e prenderci cura di ciò che ci circonda, partendo da noi stessi e dalle nostre comunità 🌱💓
Seconda mobilità nazionale
➡️Benessere per noi é…🌿Ce lo siamo chiesti a Portici, durante la seconda mobilità nazionale del progetto 🌀Non so se sto bene🌀
Sono stati giorni intensi, di scoperta e confronto, ospitati a @villafernandes_portici , un bene confiscato alla criminalità e diventato bene della comunità.
Un luogo vivo, che ogni giorno accoglie cittadini, studenti e associazioni per costruire insieme idee e opportunità.✨ Siamo stati al @consultorioincontra, abbiamo incontrato Alessia Cuccurullo, psicologa e psicoterapeuta.
Con lei abbiamo parlato di sesso biologico, identità di genere e orientamento sessuale, e di quanto il benessere passi anche dal diritto di essere sé stessə.🌈 Nella seconda mattinata, abbiamo lavorato in tavoli di confronto per immaginare come deve essere uno spazio per i giovani:
🪴 verde e aperto
🤝 gestito insieme da pari ed esperti
🎧 con aree per sport, ascolto e svago
📍vicino ai luoghi che già viviamo, dove sentirci parte di qualcosa. Poi abbiamo conosciuto Scugnizzi a Vela dell’associazione LIFE, molto più di un progetto: una seconda possibilità.⛵
Giovani provenienti da situazioni difficili imparano un mestiere, restaurano imbarcazioni e, soprattutto, ritrovano se stessi tra le vele e il mare.
Grazie a Stefano Lanfranco, Mousa e Younes per aver condiviso con noi storie di coraggio, cambiamento e speranza.💙 Infine, nel cuore del Rione Sanità, abbiamo incontrato Andrea, Stefano e Yuri del @collettivo_dellaporta .
Con loro abbiamo parlato di giustizia, diritto allo studio e del significato di prendersi uno spazio e dargli voce.🔥 Torniamo a casa con nuove domande, nuovi sguardi e la certezza che “stare bene significa costruire insieme spazi di libertà, cura e comunità”.🌱
Terza mobilità nazionale
Benessere o malessere?
Nuova tappa a Reggio Calabria del progetto
Non So Se Sto Bene
, immersi in giornate dense di confronto, ascolto e piccole scoperte quotidiane.
Abbiamo iniziato mettendo a fuoco ciò che spesso diamo per scontato: come riconoscere in situazioni concrete le
Green Flags e le
Red Flags, condividendo attraverso esperienze di vita quotidiana cosa intende ciascuno di noi per Benessere o Malessere
Abbiamo poi ripercorso il cammino percorso finora, guardando insieme la mappatura dei servizi per il benessere costruita in ogni città: un mosaico di luoghi, pratiche e persone che, messi uno accanto all’altro, raccontano cosa significa davvero sentirsi accolti e inclusi![]()
Uno dei momenti più importanti è stato l’avvio della Carta dei servizi inclusivi per i giovani, un lavoro collettivo che porterà alla formulazione delle raccomandazioni per rendere i luoghi e i servizi più inclusivi
Abbiamo esplorato gli alb(er)i illustrati della @piccola_biblioteca_sul_mare : immagini che parlano senza rumore, capaci di far emergere emozioni, ricordi e domande su ciò che ci risuona e ciò che, invece, ci appare lontano![]()
Infine, abbiamo aperto lo sguardo sulle opportunità Erasmus+ e sulle competenze maturate durante il progetto quelle che, passo dopo passo, ciascuno di noi potrà raccontare e valorizzare nel proprio Youthpass.
Ripartiamo da Reggio Calabria con nuove consapevolezze, nuove storie e la certezza che benessere significa anche questo: camminare insieme, parlare di ciò che sentiamo e costruire spazi dove ogni giovane possa sentirsi visto, ascoltato e libero![]()





















